Si allarga il risalto internazionale dato alla nostra inchiesta sul tesoro di Verdi: dopo “Opernwelt”di Berlino e il “Corriere della sera”, che l’ha ripresa il 16 dicembre, ne ha riferito con dovizia di particolari ieri il “Times” di Londra. “Classic Voice“ – con Mauro Balestrazzi autore della ricerca – ha messo le mani sui manoscritti custoditi a Villa Sant’Agata (foto) interpellando gli eredi di Verdi. Ma quello che il “Times” definisce complotto Balestrazzi ha chiarito trattarsi di lite per la proprietà. “Dopo la morte di Alberto Carrara Verdi”, riferisce il giornalista, “tutto si è bloccato”. Maria Mercedes, Ludovica, Angiolo ed Emanuela Carrara Verdi sono in causa dal 2002. Il fondo – dichiarato dalla sovrintendenza di grande interesse storico e culturale – è per legge accessibile agli studiosi che ne facciano motivata domanda. Sta di fatto, tuttavia, che quando sei mesi fa Fabrizio Della Seta ha fatto richiesta di consultare gli abbozzi di “Un ballo in maschera”, ha avuto il placet della Sovrintendenza ma nessuna risposta è giunta a oggi da parte di Angiolo Carrara Verdi, che al momento ha in custodia Villa San’Agata. Ora che anche il “Times” ha sollevato la questione, vedremo se i manoscritti di Verdi – molti dei quali mai consultati – saranno finalmente accessibili come quelli di Wagner – tutti -lo sono a Bayreuth.
Dec302015
Risalto internazionale all’inchiesta di “Classic Voice”
Il Verdi segreto fa notizia sul Times, su Opernwelt e sul Corriere